Come avviare la procedura di richiesta

La domanda dovrà essere presentata alla segreteria di conciliazione dall’Associazione dei Consumatori scelta dal cliente, unitamente alla documentazione ritenuta utile a definire la controversia.

L’Associazione dei Consumatori indicata sceglierà un conciliatore per rappresentare il cliente negli incontri di conciliazione  e potrà inviare la richiesta:

  • per posta ordinaria a:

    Segreteria di Conciliazione dell’Organismo ADR di A2A S.p.A. RIT/Enti Associativi
    Corso di Porta Vittoria, 4 – 20122 Milano (MI)

 

Ricevuta la richiesta, la Segreteria ne verifica l’ammissibiltà e inoltra la pratica al conciliatore designato della Società.

I due conciliatori designati costituiscono la Commissione Paritetica di Conciliazione  e concordano la data dell’incontro che potrà avvenire presso la sede della Società oppure in modalità telematica. La Commissione si incontrerà per cercare di raggiungere un accordo soddisfacente per entrambe le parti; fino al termine della procedura di Conciliazione (al massimo 90 giorni solari dal ricevimento della domanda) sono sospese le azioni volte al recupero del credito eventualmente oggetto di Conciliazione

La Commissione Paritetica di Conciliazione è costituita da conciliatori che siano in possesso dei requisiti previsti e che abbiano svolto i corsi di formazione e di aggiornamento come indicato dall’ Art.141-bis del D.Lgs. 6 agosto 2015, n. 130, tali corsi saranno comuni sia ai conciliatori della Società che ai conciliatori delle Associazioni Consumatori, vedi elenco conciliatori abilitati al seguente link…).

La Commissione Paritetica di Conciliazione formalizzerà quanto concordato tramite la Segreteria in un verbale di mancata o avvenuta conciliazione sottoscritto  dai componenti della Commissione entro il termine di dieci giorni dall’ultimo incontro di conciliazione, fatto salvo in ogni caso il rispetto del termine previsto nel Regolamento.

Il verbale verrà notificato alle parti dalla Segreteria per iscritto e tutte le informazioni saranno messe a disposizione su supporto durevole.

Il verbale di mancata conciliazione non avrà alcun effetto preclusivo nei confronti di eventuali ulteriori azioni giudiziali e stragiudiziali da parte del Cliente.

Il verbale di avvenuta conciliazione ha efficacia di accordo transattivo, ai sensi degli art. 1965 e seguenti del codice civile.

 

Per maggiori informazioni è possibile consultare :